14 novembre 2012

Formazione CNV

 
Riparte a Gennaio 2013 ...

La Scuola di Counseling ed Operatore Olistico “ESSERCI” !!!
con la Comunicazione Nonviolenta e l’Approccio Corporeo

La Scuola di Counseling prevede una formazione triennale di 1546 ore complessive ed è rivolta a tutti coloro che sono interessati ad un percorso di personale crescita umana per acquisire o consolidare conoscenze e competenze per offrire a se stessi, alle persone e ai gruppi una qualità di presenza basata sulla connessione, l’ascolto e l’empatia.

Il percorso triennale si basa prevalentemente sulla Comunicazione Nonviolenta (CNV) – Linguaggio Giraffa ® secondo il modello di Marshall Rosenberg, nelle sue diverse articolazioni ed applicazioni, sull’Approccio Corporeo ed il metodo Olistico.

Per informazioni:
http://www.centroesserci.it/centro/centro.asp?rl=6197&id=129

La Scuola di formazione per Operatore olistico prevede 450 ore complessive.
L'Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell'evoluzione integrata. Attraverso la Comunicazione Nonviolenta e l’Approccio Corporeo stimola un naturale processo di armonia psico-fisica e di crescita della consapevolezza di sé.
Dopo il conseguimento del titolo di Operatore olistico, il partecipante avrà la possibilità di accedere al secondo anno della Scuola di Counselor Esserci.

Per informazioni:
http://www.centroesserci.it/centro/centro.asp?rl=6260&id=128
 

9 novembre 2012

Se vostro figlio fosse ...Gandhi??!

Marshall racconta:

Mi sono inventato un altro esercizio che richiede un po’ di fantasia… :

Cercate di ricordare un episodio in cui vostro figlio o un altro bambino a cui siete legati, ha fatto qualcosa che non vi è piaciuto.

In seguito provate ad immaginare una persona famosa di cui avete la massima stima e per la quale nutrite il massimo rispetto. Il caso vuole che proprio quella persona sia venuta a trovarvi a casa vostra e, per un inspiegabile motivo, fa la stessa cosa del vostro bambino. Cosa direste  quindi a quella persona che tanto ammirate?…

Riuscite ad immaginare ciò che succederà la prossima volta in cui vi arrabbierete per qualcosa che ha fatto il vostro bambino e lo guarderete come la persona famosa, che rispettate di più al mondo?

Quando ho voluto sperimentare l’esercizio, mi sono immaginato di invitare Gandhi a casa mia. Immaginate se vostro figlio fosse Gandhi! … Purtroppo Gandhi non era molto adatto all’episodio che mi sono trovato a gestire a casa mia. Mio figlio più piccolo si era lavato i capelli nel lavandino, lasciandolo sporco di capelli; ce n’erano dappertutto! Anche se mi  ci è voluta parecchia immaginazione per vedere Gandhi, calvo, in questa situazione… l’esercizio mi è stato molto utile!

Ho capito come, nella nostra cultura, siamo pronti a disumanizzare una persona relegandola nella categoria ‘bambino’. Nello stesso cassetto mentale ci sono innumerevoli pensieri che ci impediscono di essere  genitori attenti e aperti.

Uno di questi pensieri è la diffusa convinzione che i genitori siano responsabili del comportamento dei figli. Significa che i genitori devono fare in modo che il figlio si comporti ‘a modo’. Questa è un’attitudine  non soltanto distruttiva, ma fallimentare… perché semplicemente impossibile: nessuno è in grado di controllare il comportamento di un’altra persona.  Possiamo però intervenire sul contesto.

“Un bambino per lei è quindi un essere umano immerso in un mondo che gli è sconosciuto. In questo caso gli adulti hanno un’immensa responsabilità nel mostrargli come funziona la vita…!”.

Sì. Siamo responsabili di mostrarglielo con il nostro comportamento; tuttavia non siamo responsabili dei gesti di nostro figlio. Possiamo chiederci: “Vivo veramente quei valori che vorrei trasmettere a mio figlio?”.

Ecco qualcosa che possiamo decidere noi stessi.  Ma non abbiamo nessun controllo sul modo in cui il bambino decide di comportarsi.

Marshall B. Rosenberg racconta …..

Tutte le sere, nella mia famiglia, c’era da discutere! Quando è l’ora di andare a letto?

I bambini all’epoca avevano cinque, sei e nove anni. Avevo stabilito io un orario in cui tutti dovevano andare a letto. Era una lotta continua, perché loro, tutte le sere,  non volevano andarci all'ora stabilita.
Interiormente mi dicevo: 

"Marshall, ma perché insisti così tanto che a una certa ora vadano al letto? Lo fai perché ti preoccupi per la loro salute? È questa la vera ragione?".

Lentamente ho finito per confessarmi  che non mi preoccupava tanto la loro salute fisica quanto piuttosto… la mia salute psichica.

Avevo semplicemente bisogno di tranquillità alla fine della giornata, ma non lo avevo mai espresso.
Finora avevo sempre detto ai miei figli:

«Andate a dormire; so io ciò quello che va bene per voi!».
Sulla base di questa constatazione, ho ripreso la discussione con loro e ho detto:

«Ho voglia di riparlare dell'ora dell'andare a letto. Penso di non essere stato mai molto chiaro, finora, sulle ragioni che mi spingevano a chiedervi di rispettare l'orario che avevo stabilito. Conoscete quella sensazione di volere del tempo per voi, di desiderare un po’ di calma…. di non voler aver nessuno intorno?...».
Non ho avuto bisogno di dare tante spiegazioni; hanno capito subito.

«Alla fine della giornata vorrei avere un po’ di tempo per me, perciò vorrei che andaste a letto alle otto». 
Era molto chiaro anche questo. Rick il mio più grande ha replicato:

«Ma papà, tante volte a quell’ora non siamo ancora stanchi e non è divertente andare a letto quando non si ha sonno!».

«Sì, lo posso capire benissimo».

Infine mia figlia Marla, sei anni,  ha avuto un’idea che ho trovato meravigliosa:

«Che cosa dici, se noi alle otto andiamo in camera, poi andiamo a letto quando vogliamo? Tu avrai la tranquillità e il tempo per te…».

Per me andava benissimo e abbiamo deciso di fare così. Alle otto, senza che io glielo dovessi ricordare, loro andavano in camera perché avevano capito il mio bisogno e io non dovevo più gridare.

Eravamo d’accordo che, finché non avessi udito, visto o sentito niente, potevano decidere loro quando mettersi sotto le coperte ed addormentarsi.
La prima sera ho sentito a lungo rumori dalla camera del più piccolo. La mattina dopo era particolarmente noioso e ho dovuto trattenermi dal non commentare:

«Ecco, te l’avevo detto, il tuo corpo ha bisogno di dormire di più!».

Ma gliel’ha fatto sentire  il suo corpo e, dopo alcune notti quasi in bianco, Brad è andato da solo a letto molto prima. Ancora oggi Brad ha questo bisogno di riposo ed è uno che va a letto presto. Da quel giorno, a casa mia, il problema dell’andare a dormire è stato risolto. I bambini hanno prestato attenzione da soli a rispettare le loro ore di sonno e io, la sera, avevo la pace.

Tratto da “Preferisci avere ragione o essere felice?”

6 novembre 2012

"Io sono una stella"!

 
 
 
Un intenso viaggio lungo la vita.
Un puntino che si scopre bambina.
Una bambina con occhi spalancati sul mondo.
Occhi di luce.
Luce di stella.
 
Una storia illustrata da ... regalare per le festività!
Parole e immagini per piccole e grandi luci.
Un regalo di una stella .... per altre stelle.

2 novembre 2012

Offerta del mese!!!


OFFERTA “ASPETTANDO IL NATALE”

“Colui che sta al tuo fianco e trova casa nel tuo cuore è davvero un amico.” Anonimo

Approfittate di questa bella occasione per regalare e regalarvi un po’ di Comunicazione Nonviolenta!


N. 1 – BAMBINI

“Magia sotto la neve” di Alberto Benevelli e Loretta Serofilli

“Papero Pa e l’amico di neve” di Alberto Benevelli e Loretta Serofilli

“Gira Giraffa nella fredda terra del No” di Alberto Benevelli e Loretta Serofilli

Al costo totale di € 18,50 anziché € 37,50!

Spese di spedizione postali gratuite.

 

N. 2 - ADULTI

“Spiritualità Pratica, una spiritualità che inizia da te” di Rosenberg B. Marshall

“Più felici di così… si può, come salvarsi dalle trappole antifelicità” di Thomas D’Ansembourg

“Parlare Pace, quello che dici può cambiare il tuo mondo” di Rosenberg B. Marshall

Al costo totale di € 18,00 anziché € 36,50!

Spese di spedizione postali gratuite.

 

Offerte valide fino al 30 Novembre 2012.

Fino ad esaurimento scorte.

 

Per usufruire dell’offerta scrivere a: info@centroesserci.it,  con oggetto: “OFFERTA ASPETTANDO IL NATALE (N. 1 o 2)” o telefonare allo: 0522.943053.